
In questo giorno dedicato a ricordare Tommy Åsberg, alla Riserva Naturale Assoluta di Cabo Blanco, non posso purtroppo essere presente di persona per condividere questo momento in un luogo che ci è tanto caro. Con Tommy abbiamo condiviso l’impegno e il legame profondo per la conservazione della natura, un’eredità preziosa trasmessa dai suoi fondatori, Doña Karen e Don Nicolás. Oggi, Tommy è idealmente qui in prima fila, testimone della sua costante presenza nel tempo, della sua appassionata opera di conservatore ed educatore, e di tutto ciò che ha donato in amicizia e insegnamenti di vita. Grazie a lui, abbiamo potuto continuare a credere in questa difficile missione, nonostante le sfide e l’incomprensione di chi non riconosce l’importanza di un rapporto rispettoso tra l’essere umano e la natura, di cui siamo parte integrante.
Posso dire con orgoglio ed emozione di aver condiviso con lui un’amicizia profonda. Nei numerosi incontri avuti qui in Costa Rica, così come nei nostri soggiorni in Italia e in Svezia, ho trovato in lui non solo una guida nelle mie molte incertezze sul mondo, ma anche la conferma che stavamo percorrendo la strada giusta per cercare di migliorarlo.
Come educatore, per lui era essenziale insegnare ai giovani che la natura è parte integrante di noi, e quindi merita rispetto e cura. Credeva inoltre che comprendere e riconoscere il ruolo fondamentale della natura ci renda persone migliori, capaci di vivere ogni relazione con la giusta prospettiva. In un paese pacifista come il Costa Rica, questo dovrebbe essere un dato di fatto e certamente più facilmente comprensibile. Io continuo a sperarlo. Tommy, pur essendo straniero, è stato senza dubbio una figura chiave negli sforzi di educazione e conservazione ambientale in Costa Rica.
La mia Associazione italiana Guardie Ecologiche Volontarie – Foreste per Sempre OdV, da oltre trent’anni, ha svolto attività parallele a quelle di Tommy con la sua Associazione svedese. Spesso ci siamo incontrati con piacere in occasioni significative, come l’inaugurazione della Stazione di Ricerche Bioclimatiche “Italia Costa Rica” nella Riserva Karen Mogensen di Asepaleco.
Infine, desidero sottolineare il prezioso contributo di Tommy al romanzo della scrittrice Lola Pereira, che ho appena tradotto in italiano, dedicato alla vita di Karen Mogensen e di suo marito Nicolás. Tommy ha scoperto e tradotto in spagnolo le lettere che la coppia inviava alle rispettive famiglie, consentendo così una ricostruzione autentica e dettagliata della loro storia.
Caro Tommy, hai lasciato un’impronta indelebile in questo mondo. Il tuo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori, finché un giorno non ci ritroveremo là dove ora sei. Grazie di tutto, il tuo amico.
Dario Sonetti
Edolo, 15 giugno 2026
