Al cinema dal 5 ottobre 2026
La Teoria di Grace
Un film di Guia Zapponi, girato anche nella Riserva Karen Mogensen, in Costa Rica
Una rara pianta che esiste soltanto in Costa Rica, una scienziata che deve scoprire cosa è successo a un collega, una foresta tropicale che custodisce un segreto. «La Teoria di Grace», il film di fiction di Guia Zapponi ora nelle sale italiane, ha come protagonista non umana il cafecillo (Erythrochiton gymnanthus). E una parte importante del film è stata girata nella Riserva Karen Mogensen, dove Foreste per Sempre lavora da oltre trent’anni.
Questa pagina racconta il film e il legame, fatto di persone, di piante e di foresta, che lo unisce ai nostri progetti.
La storia
Grace, quarant’anni, è una scienziata della Fondazione Exousia. Quando il suo capo le comunica la morte improvvisa del collega Xiu Chen, scomparso in circostanze misteriose in Costa Rica mentre conduceva una ricerca riservata su piante capaci di resistere a livelli estremi di CO₂, Grace parte per recuperarne il lavoro. Comincia così un viaggio che intreccia mistero, natura e identità.
Il film attraversa generi diversi, dall’avventura al thriller, dal dramma al sentimentale, e porta al centro una domanda che sentiamo nostra: che rapporto abbiamo, come esseri umani, con la natura da cui dipendiamo?


Il trailer
Il cafecillo, protagonista non umano
Il cafecillo (Erythrochiton gymnanthus) è un albero o arbusto della famiglia delle Rutaceae, endemico del Costa Rica e in pericolo di estinzione. Cresce da 1,5 a 6 metri, ha grandi foglie obovate e fiori bianchi che sbocciano tra aprile e luglio. È minacciato dalle malattie delle foglie e dalla frammentazione del suo habitat.
La regista cercava una pianta davvero particolare da affiancare ai personaggi, e su suggerimento del prof. Dario Sonetti, di Foreste per Sempre e Direttore Scientifico della Stazione di Ricerca Bioclimatica «Italia Costa Rica», ha scelto il cafecillo. La Riserva Karen Mogensen è diventata uno dei set del film.
La Riserva Karen Mogensen: trent’anni di foresta
Dai primi anni Novanta Foreste per Sempre protegge e fa crescere la foresta di quello che oggi è il Refugio de Vida Silvestre Reserva Karen Mogensen, nella penisola di Nicoya, in collaborazione con Asepaleco, l’associazione costaricana presente nella Riserva con il proprio vivaio. Proteggere la foresta significa proteggere tutta la sua biodiversità, compreso questo arbusto discreto ma prezioso, che per questo è diventato per noi un vero ambasciatore della biodiversità.
Nella Riserva si trova anche la Stazione Biometeo «Italia Costa Rica», dove le piantine di cafecillo sono studiate in collaborazione con ricercatori dell’Università UNED di Costa Rica.
Scopri il progetto Karen · La Stazione di ricerca
Il viaggio di una pianta: dal Costa Rica all’Italia
Il film ha portato con sé anche un’iniziativa scientifica e culturale. Nell’agosto 2023 alcune piantine di cafecillo, cresciute nel vivaio della Riserva, hanno viaggiato per 11.000 km in cinque tappe fino alle serre tropicali della Fondazione Minoprio (Como), dove sono mantenute e studiate in condizioni variate di clima e luminosità. Esportare esemplari di biodiversità dal Costa Rica è un evento rarissimo: è stato possibile grazie a un permesso speciale del SINAC, ottenuto dopo una lunga e rigorosa trafila di documenti e certificazioni.
- 3 novembre 2022 – Villa del Grumello (Como). Incontro «Dialogo tra biodiversità e cinema» e avvio del progetto per le scuole «Cinema e Natura» con G-Film Productions.
- 24 agosto 2023 – Dal Costa Rica a Minoprio. Le piantine del vivaio della Riserva Karen Mogensen partono per le serre della Fondazione Minoprio.
- Giugno 2026 – Anteprima a Como. Proiezione al Cinema Astra, con incontro con cast e produzione.
- 5 ottobre 2026 – Prima ufficiale a Milano. Cinema Anteo, con la regista e molti attori del cast.
«Nel momento storico che stiamo vivendo il viaggio di questa pianta può diventare un simbolo di unione: unione tra Paesi, unione tra persone e unione tra l’essere umano e la natura.» Guia Zapponi, regista
Le persone dietro il progetto
Questa storia esiste grazie a una rete di persone ed enti, in Costa Rica e in Italia.
In Costa Rica
- Asepaleco e la sua presidente Patricia Slump, che ha donato le piantine dal vivaio della Riserva.
- I funzionari del SINAC (Henry Ramirez Molina, Miguel Mendez Garcia, Celso Alvarado Murillo) per permessi, suggerimenti e aiuto.
- I produttori cinematografici Victor Barriga e Michael Araya Oviedo, per il supporto alla spedizione.
- L’Università UNED, con la prof.ssa Mary Ocampo Araya.
In Italia
- G-Film Productions e Guia Zapponi, ideatrice, regista e interprete.
- I volontari di Foreste per Sempre e il prof. Dario Sonetti, che ha curato tutti i passaggi pratici e istituzionali della spedizione e ha proposto la Riserva come location del film.
- La Fondazione Minoprio (prof. Dante Valenzisi e dott.ssa Roberta Peverelli) che accoglie e studia le piante.
- L’Associazione Villa del Grumello (Chiara Bignami e Filippo Arcioni) per il progetto scolastico «Cinema e Natura».
galleria foto del set alla Riserva Karen Mogensen con i volontari FpS e Asepaleco.




Dove vederlo
Il film è in distribuzione nelle sale italiane con RS Productions e MIRARI VOS Srl. Per programmazione e orari consulta i siti dei cinema o la pagina ufficiale del film.
Dallo schermo alla foresta
Il cinema può «muovere le coscienze», ma la foresta ha bisogno di azioni concrete. Con il tuo sostegno possiamo continuare a proteggere la Riserva Karen Mogensen e la biodiversità che ospita, cafecillo compreso.
Sostieni Foreste per Sempre Leggi la storia del cafecillo Il progetto KarenFonti: comunicato stampa FpS del 24 agosto 2023; schede e notizie sul film (Anteo, La Provincia di Como, Eventbrite, Villa del Grumello). Foto: archivio Foreste per Sempre OdV.
